Genoese Zerbi

La famiglia Genoese è una famiglia molto antica, già presente in Cava dei Tirreni nell’anno 1000. I vari rami della famiglia sono da ritenersi originati dal ceppo del Barone di Montecorvino, poi Marchese. I rami rimasti nel Salernitano, compreso il ramo marchionale di Montecorvino, sono oggi estinti. Fiorisce invece un ramo, stabilitosi in Reggio di Calabria con Basilio ad i primi del 1500 ed aggregato a quella Nobiltà.

A Reggio la famiglia esercitò i maggiori uffici, e ne godette gli onori. Appartenne alle nobili arciconfraternite dei Bianchi ed Ottimati, diede alla città di Reggio il primo sindaco Nobile per trenta volte, ed alla Chiesa un Vescovo, Monsignor Diego nel 1753. Possedette la baronia di Galati, diverse cappelle con sepolcri gentilizi di juspatronato e partecipò alla vita amministrativa e politica della città.

La famiglia Genoese passò per l’Ordine Gerosolimitano con:


Ramo Genoese Zerbi


Dal matrimonio, il 1719, del Nobile Federico Genoese (fu Don Giuseppe e Donna Flavia Spatafora) con donna Caterina Filocamo (fu Barone Antonino e Donna Anna Costantina Genoese) nacque il cav. Domenico che nel 1770 sposò donna Isabella Guerrera e Scattaretica (anche questo documentato dal capitolo matrimoniale come dal catasto onciario tenuto nell’archivio di stato di Napoli).

Dall’unione nacque il Nobile Felice che, battezzato il 1789, ebbe come padrino il Gran Priore dell’Ordine Gerosolimitano Don Giovandomenico Bosurgi. Felice sposò, il 25 aprile 1823 donna Clementina Zerbi, da cui nacque Domenico, battezzato il 3 aprile 1824 e ricevuto Cavaliere di Onore e Devozione dall’Ordine Gerosolimitano il 15 novembre 1853.

Il Cavaliere Domenico ebbe, da S.M. il Re Vittorio Emanuele II, Re d’Italia, la grazia di succedere al titolo marchionale già esistito in un ramo estinto della famiglia (il ramo del Marchese di Montecorvino, estinto nel Salernitano) sul proprio cognome. S.M. il Re autorizzò inoltre l’uso dell’antico stemma della famiglia: d’azzurro a due leoni rampanti affrontati d’oro, accompagnati da tre stelle di argento. Lo scudo cinto:

Per devozione alla madre, il Marchese Domenico Genoese usò, in aggiunta al suo, il cognome della madre donna Clementina Zerbi e con tale doppio cognome denunciò all’anagrafe i suoi discendenti diretti. Il 5 febbraio 1854 il Marchese Domenico sposò la Nobile Elisabetta Melissari e Dusmet di Beaulieu, e dall’unione nacque il Marchese Paolo il 5 giugno 1866.

Il Marchese Paolo sposò donna Rachele Trapani Lombardo e dall’unione nacque, il 9 giugno 1908 il Marchese Domenico Genoese Zerbi, accolto nell’ordine di Malta il 1950, ed il Nobile Francesco dei Marchesi Genoese Zerbi.

Linea marchionale primogenita

  1. Il Marchese Domenico (vedi foto di famiglia) sposò, il 30 ottobre 1932 la Nobile Rosa Contestabile. Dall’unione nacquero 9 figli: Linea marchionale secondogenita
  2. Francesco, Nobile dei Marchesi, nato il 9 febbraio 1869, da cui: